Spesso ci limitiamo a mangiare in fretta, senza assaporare il cibo che ingeriamo né essere consapevoli dell’atto stesso dell’alimentarsi.
Siamo sempre di corsa, influenzati dalla frenesia della nostra società, e non prestiamo attenzione al nostro corpo e al cibo che mangiamo: ci limitiamo a soddisfare semplicemente lo stimolo della fame, senza entrare in connessione con le pietanze a nostra disposizione.
In questo articolo vedremo insieme cosa significa mangiare con consapevolezza e come il programma Mindful Eating può “allenarci” ad entrare in relazione con il nostro corpo e con il cibo.

COSA SIGNIFICA MANGIARE CONSAPEVOLMENTE
Mangiare consapevolmente significa entrare in relazione con il proprio corpo e con il cibo che si assume ogni giorno.
Significa mangiare lentamente, ascoltare i segnali che il corpo invia quando si ha fame o quando si è sazi e prestare attenzione ai sapori e alle consistenze.
La società attuale, frenetica e orientata al raggiungimento degli obiettivi prefissati, spesso ci spinge a mangiare in fretta, senza permetterci di entrare in relazione con il cibo (scopri la relazione tra Mindfulness e i risultati).
Non ci soffermiamo ad assaporare ciò che mangiamo, ma soddisfiamo il bisogno di mangiare quando si presenta o ci cibiamo in situazioni di ansia e di frustrazione per colmare un vuoto.
A volte mangiamo per noia o mentre facciamo altre cose, senza accorgerci del sapore che possiede un piatto di pasta o il panino che abbiamo preparato.
Altre volte ancora mangiamo tutto senza avere davvero fame, perché ci è stato insegnato che non è educato lasciare qualcosa nel piatto oppure saltiamo un pasto perché abbiamo “sgarrato” dalla dieta che ci siamo imposti.
Questi sono solo alcuni degli esempi di comportamenti legati al mangiare inconsapevole e alla scarsa attenzione che dedichiamo alla relazione con il nostro corpo, che nel tempo si sono diffusi nel tempo in risposta al nostro stile di vita frenetico.
Per mangiare consapevolmente, invece, è necessario cambiare il nostro approccio e, in particolare, bisogna essere in grado di:
– Riconoscere che non esiste un modo giusto o sbagliato di mangiare;
– Accettare il fatto che ognuno ha il proprio modo di cibarsi;
– Mangiare solo quando si ha realmente fame;
– Scegliere di portare consapevolezza in tutti gli aspetti della relazione con il cibo;
– Riconoscere quali alimenti contribuiscono alla nostra salute e cosa accade invece se mangiamo inconsapevolmente;
– Essere consapevole dell’interconnessione tra la terra, gli esseri viventi e l’impatto che le nostre scelte alimentari possono generare.
Mangiare consapevolmente non è una sfida, ma un gesto d’amore e di consapevolezza verso noi stessi, il nostro corpo e il cibo.

L’APPROCCIO DI MINDFUL EATING
Si può riscoprire la gioia di mangiare attraverso il Mindful Eating, un approccio consapevole all’alimentazione, basato sulla mindfulness, che aiuta a portare l’attenzione alle sensazioni, alle emozioni e ai pensieri legati al cibo.
Mindful Eating è portare consapevolezza in tutto il processo relativo al cibo, dalla scelta alla preparazione, fino al momento del pasto.
Mangiare non significa solo masticare il cibo, ma anche esplorarne i colori, le consistenze, gli odori e i sapori: vuol dire essere consapevoli dei pensieri e delle immagini che il cibo genera ed entrare in contatto con il nostro corpo e con i segnali che ci invia tutti i giorni.
Consiste nel mangiare coinvolgendo tutti i sensi, assaporando il cibo, riconoscendo l’alimentazione emotiva, distinguendo la fame “fisica” da quella nervosa e promuovendo un rapporto sano con il cibo, senza giudizi.
Mindful Eating non ha nulla a che vedere con il mettersi a dieta o il privarsi del cibo, ma ci consente di affinare l’ascolto del nostro sé e di capire quali cibi ci nutrono veramente.
La sua applicazione consente di beneficiare di alcuni vantaggi, quali:
– Un maggiore ascolto del proprio corpo e una migliore comprensione dei segnali fisici di fame e di sazietà;
– Un miglioramento nel rapporto con il cibo, eliminando i sensi di colpa e il giudizio e trasformando il cibo in una risorsa per il proprio corpo;
– Un miglioramento del proprio benessere psicofisico.
Il Mindful Eating trova la sua applicazione attraverso protocolli dedicati e specifici, che nel tempo si sono diffusi rapidamente, come il Mindfulness Based Eating Awareness Training (MB-EAT), che propongo nel mio studio.
LA MINDFULNESS NEL MIO STUDIO
Nel mio studio offro corsi di MB-EAT, il programma di Mindful Eating, che ci permette di allenarci a:
– Portare consapevolezza alle sensazioni fisiche e all’atto di mangiare attraverso la pratica di Mindfulness;
– Riconoscere i vari tipi di fame;
– Esplorare i segnali di sazietà e comprenderne lo stato;
– Diventare consapevoli di ciò che il cibo ci dona in termini di pensieri, emozioni e situazioni;
– Esplorare il piacere generato dal mangiare consapevolmente.
Il programma si compone di 8 incontri di due ore ciascuno, con cadenza settimanale, ed è possibile frequentare in presenza o a distanza, in modalità individuale o di gruppo.
Attraverso il programma MB-EAT potrai riscoprire la gioia di mangiare, entrando in relazione con il tuo corpo e con il cibo, che non sarà più un “nemico”, ma una risorsa importante per il tuo benessere.
Vuoi saperne di più sul programma MB-EAT, sul Mindful Eating e sui percorsi che offro nel mio studio olistico? Contattami e scopri come trovare le risorse per vivere bene ed esserne consapevole.
